Una coperta di lana non fa risparmiare sul riscaldamento da sola, perché non produce calore. Però trattiene vicino a te il calore che il tuo corpo emette comunque. Se la sera sul divano hai addosso una coperta calda, stai bene anche in una stanza un po’ più fresca. È proprio qui che nasce il risparmio: secondo la Verbraucherzentrale, il centro tedesco di consulenza per i consumatori, ogni grado in meno di temperatura nella stanza fa risparmiare circa il 6% di energia per il riscaldamento.
Quanto fa in euro nel tuo caso dipende dalla casa, dall’impianto, dalla tariffa e dalle tue abitudini: una cifra seria valida per tutti non esiste. Una cosa è certa: una coperta di lana non ha bisogno né di corrente né di una presa. Una coperta elettrica invece scalda attivamente, ma consuma corrente e richiede un po’ più di attenzione. Quale coperta conviene e quando, lo vedi nel confronto più avanti.
Perché una coperta di lana tiene caldo senza riscaldare
Il tuo corpo produce continuamente calore e lo cede all’ambiente, che è più fresco. Una coperta frena questa dispersione. Tra le sue fibre l’aria resta ferma, e l’aria ferma conduce male il calore. Sotto la coperta si forma così uno strato caldo che si mescola poco con l’aria più fresca della stanza.
La lana è particolarmente adatta. Le sue fibre sono arricciate e trattengono molta aria. Inoltre la lana assorbe l’umidità senza sembrare umida al tatto. Per questo una coperta di lana tiene caldo anche quando sotto inizi a sudare un po’.
Dove la coperta aiuta a risparmiare e dove no
La regola della Verbraucherzentrale tedesca riguarda la temperatura della stanza: ogni grado in meno fa risparmiare circa il 6% di energia per il riscaldamento. La coperta in sé non abbassa nessuna temperatura. Fa in modo che un grado in meno non ti dia fastidio. Se vuoi risparmiare sul riscaldamento con una coperta, ti servono quindi tutte e due le cose: la coperta e il termostato un grado più in basso. Quanto si vedrà in bolletta dipende da quante stanze e per quante ore al giorno abbassi il riscaldamento.
Una coperta di lana rende di più quando non ti muovi:
- La sera sul divano: mentre leggi, guardi la TV o sei al telefono.
- Quando lavori da casa: su gambe e piedi, che alla scrivania si raffreddano in fretta.
- A letto: come strato in più sopra il piumone, se tieni più fresca la camera da letto.
- Nelle mezze stagioni: nelle sere fresche d’autunno e di primavera, con una coperta calda il riscaldamento può spesso restare spento ancora un po’.
Serve a poco quando sei in movimento, per esempio mentre cucini o metti in ordine. E non sostituisce il riscaldamento: non lasciare che le stanze si raffreddino troppo, perché sulle pareti fredde si condensa l’umidità e può formarsi la muffa. Per questo, quando risparmi sul riscaldamento, è importante anche cambiare l’aria con regolarità.
Coperta di lana o coperta elettrica? Il confronto
Una coperta elettrica, o termocoperta, ha dei fili riscaldanti all’interno e si collega alla presa con un cavo e un interruttore. Sa fare una cosa che una coperta di lana non sa fare: produrre calore da sola, per esempio per scaldare un letto freddo prima di andare a dormire. Per farlo, però, consuma corrente. Le due coperte a confronto:
| Coperta di lana | Coperta elettrica | |
|---|---|---|
| Come scalda | trattiene il calore del tuo corpo | produce calore finché è accesa |
| Corrente | nessuna | sì, il consumo lo indica il produttore |
| Uso | ovunque, senza cavo | legata a cavo e presa, con interruttore |
| Sicurezza | nessuna parte elettrica | seguire le avvertenze del produttore |
| Cura | a seconda dell’etichetta: arieggiare, lavaggio a secco o lavaggio in acqua | solo come consentono le istruzioni |
| Vantaggio | pronta subito, anche in due sul divano | scalda attivamente un letto freddo |
Se usi una coperta elettrica, prima di accenderla la prima volta leggi le istruzioni e rispetta le avvertenze di sicurezza del produttore. Lì trovi scritto, per esempio, se si può usare piegata, se può restare accesa tutta la notte e per chi non è adatta. Lo stesso vale se vuoi abbinarle: se una coperta elettrica accesa si può coprire anche con una coperta di lana, lo dicono le istruzioni. Nel dubbio, non farlo.
In sintesi: se senti freddo facilmente e vuoi scaldare il letto prima di coricarti, una coperta elettrica fa al caso tuo. Se vuoi stare al caldo senza corrente e senza cavi, sul divano, alla scrivania o in poltrona con un libro, scegli la coperta di lana.
Come usare la coperta perché trattenga più calore
Quanto caldo ti tiene non dipende solo dal materiale, ma anche da come usi la coperta. Questi accorgimenti non costano niente:
- Piegala in due: su gambe e piedi la coperta può stare anche doppia. Due strati trattengono più aria ferma di uno.
- Proteggiti da sotto: su un divano in pelle freddo o su una sedia di legno il calore si disperde anche verso il basso. Mettiti sotto una seconda coperta o un cuscino.
- Rimbocca i piedi: infila il fondo della coperta sotto i piedi, così non entra aria fresca.
- Copri le spalle: tira la coperta fin sopra le spalle e chiudila davanti, invece di appoggiarla solo sulle ginocchia.
- A letto sopra il piumone: stendi la coperta di lana sul piumone. Così il piumone trattiene più a lungo il suo calore.
- Uno strato liscio sotto: se la lana sulla pelle ti pizzica, indossa una maglia a maniche lunghe o metti la coperta sopra le lenzuola.
A questo si aggiungono alcune abitudini che aiutano in ogni caso con il riscaldamento: non coprire i termosifoni con mobili o tende, la sera chiudi tende e tapparelle, tieni chiuse le porte delle stanze più fresche e cambia l’aria aprendo bene le finestre per pochi minuti, invece di lasciarle socchiuse a lungo.
Quale delle nostre coperte scalda di più?
Sulla nostra scala da 1 a 5, la coperta in pura lana vergine è la più calda della gamma. Il merino e la coperta in cashmere e merino (10% cashmere, 90% lana merino) scaldano un gradino in meno, ma in compenso sono più morbidi.
| Materiale | Calore | Morbidezza | Misure e peso | Prezzo |
|---|---|---|---|---|
| Pura lana vergine: 100% lana neozelandese | 5 su 5 | 3 su 5 | 130 × 170 cm, 890 g; 140 × 200 cm, 730 g | da 56,90 € |
| Merino: 80% lana merino, 20% nylon | 4 su 5 | 4 su 5 | 130 × 170 cm, 890 g; 140 × 200 cm, 730 g; 150 × 215 cm, 1450 g | da 52,90 € |
| Cashmere e merino: 10% cashmere, 90% lana merino | 4 su 5 | 5 su 5 | 140 × 200 cm, 655 g | da 89,90 € |
| Cotone misto: 50% cotone, 30% poliestere, 20% acrilico | 3 su 5 | 4 su 5 | 140 × 200 cm, 940 g | da 24,90 € |
La pura lana vergine è robusta ed è quella che trattiene più calore. La fibra però è più grossa e sulla pelle nuda può pizzicare; sopra i vestiti o sul piumone quasi non dà fastidio. La trovi tra le nostre coperte in pura lana vergine.
Il merino è la scelta più versatile: più morbido della lana vergine, in tre misure e in circa 30 varianti di colore. Per il letto va bene la coperta grande e reversibile da 150 × 215 cm. Tutti i modelli li vedi tra le coperte in lana merino.
Come si distinguono le fibre nel dettaglio lo spieghiamo nell’articolo Merino, cashmere o lana vergine? Tutte le nostre coperte le tessiamo nella nostra tessitura in Ucraina. La spedizione in Italia è gratuita, di solito in 3–5 giorni lavorativi, e hai 30 giorni per il reso.
Domande frequenti
Quanto si risparmia sul riscaldamento con una coperta di lana?
La coperta da sola non fa risparmiare niente. Il risparmio nasce quando, grazie alla coperta, abbassi la temperatura della stanza: secondo la Verbraucherzentrale, il centro tedesco di consulenza per i consumatori, ogni grado in meno fa risparmiare circa il 6% di energia per il riscaldamento. Cosa significhi in euro dipende da casa, impianto e tariffa.
Consuma meno una coperta elettrica o una coperta di lana?
La coperta di lana non consuma corrente, quella elettrica sì: quanto, lo dicono i dati del produttore. Sul riscaldamento risparmi con tutte e due solo se in cambio abbassi il termostato.
Qual è la coperta di lana più calda?
Nella nostra gamma è la coperta in pura lana vergine, con 5 su 5 sulla nostra scala, seguita dal merino e dalla coperta in cashmere e merino (10% cashmere, 90% lana merino), con 4 su 5 ciascuna. E due strati scaldano più di uno.
Una coperta in pura lana vergine pizzica?
Sulla pelle nuda può pizzicare, perché la fibra è più grossa di quella del merino. Sopra i vestiti o sul piumone quasi non dà fastidio.



