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Quanto costa una buona coperta di lana? Come riconoscere la qualità da fibra, peso e lavorazione

Le coperte in puro cashmere costano spesso diverse volte di più di quelle in merino, ma anche tra due coperte di lana simili il prezzo può cambiare molto. Ti spieghiamo come capire se una coperta di lana vale quello che costa e come nascono i nostri prezzi.

Quanto costa una buona coperta di lana? Come riconoscere la qualità da fibra, peso e lavorazione

Quanto costa una buona coperta di lana dipende prima di tutto dal materiale. Nei negozi specializzati i plaid in lana merino si trovano a prezzi molto diversi tra loro, mentre quelli in puro cashmere costano spesso diverse volte di più. All’interno dello stesso materiale, però, il prezzo da solo dice poco sulla qualità. Contano la fibra, la quantità di lana e la cura con cui la coperta è tessuta e rifinita.

Una coperta di lana di qualità la riconosci anche senza competenze tecniche: l’etichetta indica le fibre, il peso mostra quanto materiale c’è nella coperta, e bordi, frange e trama rivelano come è stata lavorata. Qui sotto trovi i criteri principali, una checklist per l’acquisto e come nascono i nostri prezzi.

Da cosa dipende il prezzo di una coperta di lana

Nel prezzo di una coperta di lana pesano soprattutto quattro cose:

  • La fibra: il cashmere è raro e caro. La lana merino è più fine della maggior parte delle altre lane di pecora e costa di più. Le miscele con cotone o fibre sintetiche costano meno.
  • La quantità: la lana si vende a peso. Una coperta grande e fitta richiede molto più filato di un plaid leggero, e questo si vede nel prezzo.
  • Tessitura e finissaggio: i tessuti reversibili, i disegni elaborati e i trattamenti finali del tessuto, come il lavaggio e la garzatura, richiedono tempo macchina ed esperienza.
  • La strada fino a te: ogni passaggio commerciale tra la tessitura e il cliente aggiunge la sua parte, dal grossista al punto vendita. A questo si sommano marchio, pubblicità e affitto del negozio.

Due coperte della stessa fibra possono quindi avere prezzi molto diversi. Spesso la differenza non sta nella lana, ma nel peso, nella lavorazione e nel canale di vendita. Al contrario, con le «coperte di lana» molto economiche conviene guardare bene l’etichetta: a volte di lana ce n’è solo una piccola parte.

Riconoscere la qualità: fibra, peso e densità

La composizione sull’etichetta

Nell’Unione europea i prodotti tessili devono indicare le fibre con la loro percentuale in peso, dalla quota più alta alla più bassa. Questa riga dice di una coperta più del suo nome, perché «coperta di lana» nel nome del prodotto non vuol dire ancora che sia tutta di lana. Tre punti meritano un secondo sguardo:

  • Cashmere: una «coperta in cashmere» può essere tutta di cashmere o contenerne solo una parte. È la percentuale a spiegare buona parte del prezzo.
  • Fibre sintetiche: un po’ di poliammide, detta anche nylon, rende un tessuto di lana più resistente agli strappi e più stabile nella forma. Molto acrilico o poliestere fa pensare invece a una miscela economica.
  • Lana vergine: vuol dire che la lana è nuova e non ha mai fatto parte di un altro prodotto. Su quanto sia fine e morbida non dice niente.

Peso e grammi al metro quadrato

Il peso mostra quanto materiale c’è in una coperta, ma si può confrontare solo a parità di misura. Calcola quindi la grammatura: il peso in grammi diviso per la superficie in metri quadrati. Due esempi dalla nostra gamma: la coperta in merino da 150 × 215 cm pesa 1450 g, cioè circa 450 g/m²; quella da 130 × 170 cm pesa 890 g, cioè circa 400 g/m².

Più la grammatura è alta, più la coperta è fitta, pesante e di solito calda. Un plaid leggero non è per questo peggiore: è pensato per altro, per esempio per il divano in primavera o per i viaggi. L’importante è che misura e peso siano indicati. Se mancano, chiedili.

Densità e trama

Guarda la coperta in controluce. Un tessuto uniforme lascia passare la stessa luce dappertutto, mentre i punti più radi e i nodi spessi si notano subito. Tendi leggermente il tessuto: i fili non dovrebbero spostarsi, e una buona lana riprende subito la sua forma. Qualche fibra sciolta nelle prime settimane è normale per la lana, ma non dovrebbero staccarsi interi ciuffi. Se compri online, fai queste prove appena la coperta arriva a casa.

Lavorazione: bordi, frange, etichetta di cura e origine

Bordi e frange

Dai bordi capisci con quanta cura è stata fatta una coperta. Dovrebbero essere dritti, ben chiusi e non ondulati. Le frange dovrebbero essere tutte della stessa lunghezza, ben fissate, e non disfarsi se le tiri leggermente. Fili sciolti e orli storti sono piccoli difetti, ma dicono quanta precisione c’è stata in tutto il lavoro.

L’etichetta di cura

L’etichetta di cura dice cosa sopporta la coperta, e quindi anche quanto impegno ti chiede ogni giorno. Sulle coperte di lana c’è spesso il simbolo «non lavare», una vaschetta barrata. Non è un difetto: la lana trattiene poco gli odori e all’aria aperta torna fresca, e per le macchie c’è il lavaggio a secco in tintoria. Anche le nostre coperte in merino, in pura lana vergine e in cashmere e merino (10% cashmere, 90% lana merino) riportano questo simbolo. Se cerchi una coperta da lavare da te, scegline una in misto cotone.

OEKO-TEX® e origine

Il marchio OEKO-TEX® indica che un tessuto è stato controllato per le sostanze nocive. Le nostre coperte sono certificate OEKO-TEX®. Il paese d’origine è un altro indizio, e se non c’è puoi chiederlo. Fibra e coperta, tra l’altro, possono avere origini diverse: le nostre coperte in pura lana vergine sono fatte di lana neozelandese e tessute nella nostra tessitura in Ucraina. Su ognuna delle nostre coperte il paese d’origine indicato è l’Ucraina.

Checklist per comprare una coperta di lana

  • Sull’etichetta o nella descrizione del prodotto ci sono tutte le fibre con le loro percentuali?
  • Se nel nome c’è «cashmere», è indicata la percentuale di cashmere?
  • Sono indicati misura e peso? Calcola il peso al metro quadrato per confrontare le coperte.
  • In controluce il tessuto sembra fitto in modo uniforme, senza punti più radi?
  • I bordi sono dritti e solidi, le frange della stessa lunghezza e ben fissate?
  • La cura si adatta alla tua vita di tutti i giorni: arieggiare e portare in tintoria, oppure lavare da te?
  • C’è un marchio di controllo come OEKO-TEX® e un’indicazione sull’origine?
  • Puoi esaminare la coperta con calma a casa e restituirla se non ti convince?

Quanto costano le nostre coperte e perché

Le nostre coperte in merino, 80% lana merino e 20% nylon, costano 52,90 €, a seconda della misura e del disegno. Si collocano così nella fascia bassa dei prezzi abituali per i plaid in merino, o anche sotto. Le coperte in pura lana vergine, 100% lana neozelandese, partono da 56,90 €, quelle in cashmere e merino (10% cashmere, 90% lana merino) costano 89,90 € e quelle in cotone misto 24,90 €.

I motivi sono due. Siamo un’azienda di famiglia con più di 25 anni di esperienza nel tessile e tessiamo le nostre coperte nella nostra tessitura in Ucraina. E le vendiamo direttamente a te, qui nel nostro negozio online. Tra il telaio e il tuo divano non ci sono quindi grossisti né grandi magazzini che aggiungono il loro ricarico. La spedizione in Italia è gratuita, di solito in 3–5 giorni lavorativi.

Con la stessa franchezza ti diciamo cosa non ottieni a questo prezzo. La nostra coperta in cashmere e merino (10% cashmere, 90% lana merino) non è una coperta in puro cashmere: il cashmere la rende più morbida, la lana merino resistente. Le coperte in merino contengono il 20% di nylon, perché il tessuto resista meglio agli strappi e mantenga la forma. E la pura lana vergine scalda molto, ma è più grossa e sulla pelle nuda può pizzicare.

Tutti i materiali e le misure li trovi tra tutti i nostri plaid. Le coperte in lana merino ci sono in circa 30 combinazioni di colore. Com’è al tatto una coperta lo scopri davvero solo a casa: quelle non usate puoi restituirle entro 30 giorni.

Domande frequenti

Una coperta di lana cara è per forza di qualità?

No. Un prezzo alto può voler dire fibre più fini, più materiale e una lavorazione accurata, ma anche marchio e lunghe catene commerciali. Confronta composizione, peso al metro quadrato e lavorazione: così vedi per cosa stai pagando.

Quanto deve pesare una buona coperta di lana?

Dipende dalla misura e dall’uso. Per le sere fredde e per il letto ha senso una grammatura alta: la nostra coperta in merino da 150 × 215 cm è intorno ai 450 g/m². Per il divano in primavera o in viaggio è più comodo un plaid più leggero.

Come si riconosce una buona coperta in cashmere?

Dalla percentuale di cashmere dichiarata apertamente, da una mano morbida e uniforme e da un prezzo coerente con quella percentuale. Le coperte in puro cashmere costano spesso diverse volte di più di quelle in merino, quelle miste con lana merino molto meno.

Il simbolo «non lavare» sull’etichetta è uno svantaggio?

Per una coperta di lana quasi mai. Arieggiala per qualche ora all’aperto, all’ombra e non sotto la pioggia, e per le macchie portala in tintoria per il lavaggio a secco. Di solito a una coperta di lana non serve altro.

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